Saune ad infrarossi, cosa sono, Benefici e modalità d’uso

Saune infrarossi certificate con CROMOTERAPIA, clicca sulla foto.

La sauna risale agli antichi abitanti dei paesi nordici. Essi, nei capanni di legno, ne facevano largo uso per rilassarsi e riprendersi dalle fatiche quotidiane in un ambiente spesso freddo ed inospitale.
Fin da allora fu riconosciuto in questa pratica che provocava una benefica sudorazione, un naturale e straordinario metodo di rilassamento dei muscoli, pulizia della pelle, e benefico effetto defaticante ed antistress. Pian piano si diffuse e venne riconosciuto in tutto il mondo quale valido sistema per il benessere psicofisico, un’alternativa ai raggi solari senza però la pericolosità intrinseca degli stessi. L’antico sistema a pietre caldo fu nel tempo rivoluzionato e nuove tecnologie hanno oggi permesso la creazione della sauna a raggi infrarossi, adatta per tutte le età e sesso. Dai bambini alle donne che spesso trovano giovamento contro i tipici disturbi femminili rinfrescando e purificando nel contempo la pelle dandogli più elasticità e luminosità; dagli sportivi, che accumulano acido lattico, agli anziani che ne beneficiano contro i dolori muscolari.
L’intensa sudorazione favorisce la naturale eliminazione delle tossine, delle scorie ed acidi prodotti dal nostro corpo. Viene pure stimolato il sistema neurovegetativo come la circolazione sanguigna, e, un corretto uso con alternanza caldo freddo, rende il corpo più forte e reattivo agli sbalzi sempre più bruschi dell’ambiente dove viviamo.
In particolare, la sauna a raggi infrarossi permette il trattamento a temperature relativamente moderate: 40° a 66° massimo, portando tutti i suoi vantaggi anche senza avere un’omogeneità di riscaldamento dell’ambiente come la sauna a pietre calde. Diventa così più sopportabile poichè non appesantisce troppo la respirazione, stimolando comunque una copiosa sudorazione.
Le lampade ad infrarosso emettono una forma d’energia che viene direttamente trasmessa sugli oggetti grazie alla sua particolare lunghezza d’onda, un’energia completamente sicura e naturale come quella del sole senza però gli effetti dannosi dei suoi raggi ultravioletti.
Da notare che la stessa tecnologia di riscaldamento, proprio per la sua delicatezza e sicurezza, è usata anche nelle incubatrici per i neonati e da molti fisioterapisti per i trattamenti mirati nelle riabilitazioni.

In conclusione, la sauna, è suggerita per:
- Asma e disturbi generici vie respiratorie, in molti casi aiutando nella prevenzione di raffreddore e sinusite.
- Aiutare ad espellere in modo naturale tramite sudorazione le tossine dei muscoli (acidi lattici) come pure gli eccessi di sostanze pesanti come il piombo, il cadmio e il colesterolo.
- Aiutare nel mantenimento di una buona forma fisica.
- Aiutare il corpo nella autoregolazione della pressione sanguigna (ipotensione e ipertensione).
- Favorire un ricambio cellulare benefico per la pelle grazie all’accelerazione dell’irrorazione sanguigna.
- Favorire il metabolismo attraverso la sudorazione.
- Aiutare a bruciare le calorie.
- Indicata nel trattamento contro i traumi e anche per le artrosi e reumatismi.

Sfatiamo alcuni luoghi comuni dicendo che:
- Non danneggia la pelle.
- L’attività cardiaca non è sottoporta ad anormali sollecitazioni.
- Il corpo non è soggetto a disidratazioni.

Ma è controindicata per:
- Chi ha cardiopatie e/o ha pacemaker, o per chi soffre di epilessia. Non sottoporsi ad esposizioni eccessive (l’esposizione in cabina non deve superare i 30 minuti).
In caso di dubbio per persone deboli di salute o con malattie gravi, meglio consultare preventivamente il proprio medico di famiglia.

Alcuni consigli per un uso corretto della sauna:
- Fare la doccia prima di entrare in sauna.
- Entrare in sauna per 10..15 minuti.
- Rifare la doccia fredda.
- Rilassarsi completamente distesi e coperti per alcuni minuti.Rientrare in sauna per 10..15 minuti.
- Rifare la doccia.
- Rilassarsi completamente distesi e coperti.
Tenere sempre a portata di mano acqua a temperatura ambiente o succhi di frutta non freddi per dissetarsi non appena ne sentite l’esigenza.

La nostra sauna ad infrarossi ha queste particolarità:
- E’ facilmente assemblabile da chiunque, tempo di assemblaggio 30 minuti circa. La facilità di assemblaggio è garantita dalle speciali cerniere a scatto in metallo brunito.
- Per le sue dimensioni (vedi i vari modelli) si presta anche e soprattutto ad essere posizionata in piccoli spazi (piccoli appartamenti).
- Facilmente trasportabile poichè racchiusa in 2 o 3 cartoni al massimo.
- E’ autoportante.
- Nessuna manutenzione particolare.
- Nessun impianto preventivo, tubature o modifiche all’impianto elettrico/spine corrente od altro, basta semplicemente inserire la spina di corrente (220V) ed accenderla.
- Ventilazione a tetto.
- Funziona con elettricità 220V e consuma come un qualsiasi elettrodomestico (da 1,65 kw a 2,00 kw a seconda del modello) grazie alle sue lampade a basso voltaggio.
- E’ dotata di pannello di controllo digitale interno ed esterno. Equipaggiata di serie con radio e lettore cd.
- Con led luminosi a terro per cromoterapia e led a luce bianca per letturam il tutto di facile gestione dal pannello di controllo.
- Essendo tutta completamente in legno, è anche un oggetto di sobrietà ed eleganza unica, che ben si adatta a tutti gli arredamenti.
- Completamente silenziosa.
- Non riscalda l’ambiente esterno poichè ha la sua naturale termoisolazione nel buon legno di cui è composta.
- Dotata sempre di panchina e porta ad apertura di sicurezza a spinta con magnete, e griglie in legno di protezione per ogni lampada ad infrarossi.
- Infine, ma non ultimo, è ovviamente certificata ce da un’azienda con sede nella comunità europea (non extraeuropea), grazie ai testa effettuati da uno dei maggiori istituti italiani di ricerca e certificazione.

CROMOTERAPIA E MUSICOTERAPIA
La nostra sauna permette anche altre 2 terapie:
- Musicoterapia: oltre alla radio incorporata, grazie al lettore cd, potete ascoltare nel più assoluto relax la vostra musica preferita o altre musiche appositamente studiate per una vostra personale musicoterapia.
- Cromoterapia: i led di cui è dotata, facilmente gestibili dal pannello di controllo digitale, permettono di colorare l’ambiente con una pioggia di luce:
1. Rossa – attività e vitalità. Aumento del benessere e circolazione.
2. Verde – tranquillizzante e naturale, stimolante per le vie respiratorie (bronchi e polmoni), aiuta contro i mal di testa ed infiammazioni alle articolazioni.
3. Blu – calmante e rilassante, aiuta contro insonnia ed ansia.

IN DEFINITIVA, COSA SONO I RAGGI INFRAROSSI?
I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche la cui lunghezza d’onda è compresa tra la luce visibile e le microonde. A seconda della lunghezza d’onda, gli infrarossi si distinguono in raggi a breve, media e lunga distanza. Gli infrarossi a lunga distanza sono quelli che presentano la lunghezza d’onda più lunga e sortiscono, rispetto agli altri due tipi, una maggiore efficacia. Infatti, gli infrarossi a lunga distanza, rappresentano un “caldo” toccasana contro tutti i malanni dell’uomo e della donna di oggi.

Le nostre saune sono preassemblate e si montano in 30 minuti, guarda il video:

Appena nata: L’erba sintetica profumata!

ERBA SINTETICA “Natural Royal” profumata

La prima erba sintetica al mondo naturale al 100% anche nell’odore!

L’erba sintetica è un’invenzione straordinaria, ma fino ad oggi restava il problema dell’odore di chimico, sintetico, innaturale rovinando quella bella sensazione visiva dopo essersi sdraiati su un bel manto erboso e aver inalato questi odori sgradevoli.

Da oggi tutto cambia! Grazie ad una lunga ricerca, sperimentazioni e a forti investimenti, la Global Shop ha fatto realizzare la prima essenza naturale per erba sintetica! Creando così il primo manto erboso Naturale al 100% riproducendo l’erba vera anche nel profumo!

Oggi finalmente puoi godere il tuo prato sintetico a 360 gradi, in totale sicurezza grazie ai prodotti naturali utilizzati, ma soprattutto: quando, in una bella giornata di sole, ti sdraierai sul Natural Royal, chiuderai gli occhi sentirai quel profumo di erba fresca che invade i tuoi sensi lasciandoti una splendida sensazione di benessere e felicità.

Natural Royal, caratterizzato dal profumo di erba fresca vera, un alto spessore e morbidezza che trasmette una naturalezza impareggiabile al calpestio anche a piedi nudi, grazie al procedimento di testurizzazione a cui sono sottoposti i filamenti armonici.

Il profumo di erba fresca, le due tonalità di verde e le due tonalità di marrone rendono questo tappeto erboso estremamente naturale.

Consigliato, grazie alle sua caratteristiche, oltre che per i giardini domestici, anche per spazi giochi o aree dedicate ai bambini.

Questo prato risponde alle più recenti direttive sulla qualità e sicurezza: Atossico, drenante, con filo autoestinguente e resistenre ai raggi U.V.

Erba sintetica profumata: clicca sull'immagine per tutti i dettagli

Morti marito e moglie a causa di uno scaldasonno.

Fonte: Gazzetta di Reggio

“Tragedia in una casa colonica di via Orsini (zona Codemondo). Con ogni probabilità a causa del malfunzionamento di una termocoperta, una coppia di anziani è morta per il fumo causato da un principio d’incendio.

E’ stato il difettoso funzionamento di una termocoperta a causare la morte di un’anziana coppia. La tragedia è stata scoperta dal figlio che abita vicino che ha trovato i genitori, Nando Gualtieri di 86 anni e Iride Roccadoro di 85. ormai privi di vita. Come prima ipotesi si pensa che i due siano stati uccisi dalle esalazioni del fumo che si è sviluppato a causa di un principio d’incendio che dallo scaldaletto si è esteso alle coperte e alle lenzuola. Marito e moglie hanno tentato di salvarsi rifugiandosi in un’altra stanza, ma il fumo li ha raggiunti e non c’è stato niente da fare. Sul posto forze dell’ordine per le prime indagini, vigili del fuoco e personale del 118.”

Questo è il tragico epilogo spesso dovuto alla casualità, ma altrettanto spesso dovuto al fatto di voler risparmiare a tutti i costi anche su accessori dai quali può dipendere la nostra vita.

Questo non vuole essere un’accusa contro i cinesi o i loro prodotti, ma semplicemente un: “state attenti” a quando non è il caso di guardare il prezzo di un prodotto, ma concentrare la nostra attenzione sulle caratteristiche, sulle omologazioni e quant’altro ci possa garantire la nostra sicurezza che vale molto di più di 100 euro risparmiate!

Enzo Fina
www.centroglobal.it

Partita la grande promozione sulle serre a tunnel professionali

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La direzione

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Catene a bordo e occhio al meteo

Fonte: La nazione

Empoli, 22 novembre 2011 – MEMORE dei numerosi disagi del 17 dicembre 2010, il Circondario Empolese-Valdelsa si attrezza per far fronte a eventuali nuove emergenze neve. Scatta infatti dal primo dicembre un’ordinanza che prevede l’obbligo di catene a bordo, o pneumatici invernali, in contemporanea all’allerta meteo per neve o in caso di precipitazioni nevose e formazioni di ghiaccio. L’ordinanza verrà seguita in versione fotocopia da tutti i comuni. Questo accadrà su tutte le strade del Circondario che ricadono sotto la Regione o la Provincia: la via Val d’Elsa e la Via Francesca, strade che toccano tutti gli undici comuni del Circondario. In caso di infrazione si parte da una multa di 80 euro.

 

E’ stata scelta una forma diversa a quella adotatta per la Fi-Pi-li, che prevede l’obbligo dal 15 novembre al 15 aprile, anche se c’è il sole alto. «Pensiamo che questa scelta sia più adatta per il tipo di automobilisti che percorre le nostre strade» spiega Dario Parrini (nella foto a sinistra), delegato del Circondario alle infrastrutture, trasporti e protezione civile. Questo modus operandi necessita però di una comunicazione molto capillare: «Ci stiamo attrezzando — continua Parrini — In caso di allerta useremo tutti i mezzi informativi disponibili, anche quelli dei social network, come Facebook e Twitter. In più faremo un database con i numeri telefonici dei genitori dei ragazzi delle scuole. In modo da contattarli via sms in caso di chiusura delle scuole. Per questo avremo bisogno della collaborazione dei dirigenti scolastici». Quindi, come funzionerà, soprattutto in caso di fenomeni pericolosi come il ghiaccio, in caso di assenza di allerta? «Se il fenomeno si rivela esteso ci sarà la presenza dei vigili urbani a controllare che gli automobilisti siano attrezzati a dovere per percorrere quella strada» afferma Parrini. Il Circondario ultimamente ha anche aumentato il proprio parco mezzi. Il 17 dicembre 2010 c’era un solo spargisale dell’ente, da 3 quintali, in funzione. Se nevicasse domani ci sarebbero tre spargisale in funzione: quello dell’anno scorso, più due nuovi da 8 quintali l’uno. Nei depositi ci sono 300 quintali di sale disponibili. Il Circondario, in questi casi, si fa “aiutare” da sette ditte private che forniscono 3 mezzi in Valdelsa e 4 nell’empolese. Quindi, il numero totale passa da 8 a 10.

Si rischiano fino a 300 Euro di multa

Fonte: Corriere del Veneto

Obbligo di catene a bordo,
VENEZIA — Scatta l’obbligo degli pneumatici da neve o delle catene a bordo. E subito i prezzi si impennano, in attesa delle stangate che potrebbero arrivare con i controlli a tappeto della polizia stradale. La stagione fredda è stata inaugurata dalle ordinanze che, da ieri e fino al 15 aprile, impongono a tutti gli automobilisti che transitano in autostrada, di montare pneumatici invernali o di avere a disposizione le catene. Per chi sgarra, multe salate: da 80 a 300 euro. L’indicazione del nuovo obbligo è prevista dal Codice della Strada ed è stata segnalata ai singoli gestori dall’Associazione che riunisce i concessionari (Aiscat). Lo spauracchio delle sanzioni ha fatto scattare la corsa dal gommista, ma l’imposizione ha anche scatenato l’aumento dei prezzi. «Il costo delle gomme termiche è cresciuto di circa il 20 per cento. Un aumento perfino superiore si registra per le catene da neve» ammette Vincenzo Pugliese, coordinatore padovano della sezione autotrasportatori e riparatori dell’Upa. «Su questi rincari ha inciso l’ecotassa per lo smaltimento, ma anche il fatto che l’obbligatorietà ha aumentato di molto la domanda e il giro d’affari ». Da oggi inizierà la campagna di informazione della polizia stradale che durerà alcuni giorni. Dopodiché scatteranno i controlli, con le relative multe.

Ma l’assessore regionale alla Mobilità, Renato Chisso, promette battaglia e se la prende con la Cav, la società (di Regione e Anas) che gestisce il Passante, la tratta autostradale della A4 tra Padova e Mestre, il Raccordo Marco Polo e la Tangenziale Ovest di Mestre. Definisce l’ordinanza che obbliga all’utilizzo degli pneumatici invernali «un balzello imposto ai cittadini». Sul piede di guerra anche la Cgil. «Si poteva e doveva fare meglio, a tempo debito, assicurando adeguate informazioni all’utenza», dice Ilario Simonaggio, segretario generale Filt Cgil Veneto. «Ci stupisce che su questa norma conosciuta da luglio 2010 si sia informata l’utenza senza preavviso, con modalità discutibili, solo attraverso i cartelli installati nella rete autostradale. Il tutto condito da pressapochismo e polemiche tutte italiane». Anche da queste cose, secondo Simonaggio, si comprende «quanto terreno c’è da compiere per un salto culturale nel rapporto tra autorità e cittadino, per favorire un confronto leale e corretto». La Cgil punta anche il dito sui tagli agli interventi per la sicurezza della viabilità nelle zone di montagna, dove le rigide temperature invernali si fanno sentire di più. «Da quest’anno, a causa della sofferenza del bilancio pubblico della Provincia di Belluno, la sicurezza stradale in caso di neve, è fortemente deficitaria. Il rischio è che in caso di maltempo gli interventi siano ridotti e intempestivi, proprio a causa della scarsità di risorse». Tradotto significa «che le località più periferiche delle zone di montagna, quindi quelle più esposte alle nevicate, sono a rischio di isolamento per giorni. Siamo ancora in tempo perchè non si accusi il clima delle responsabilità dell’uomo, in caso di eventi naturali previsti e prevedibili».

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Andrea Priante
16 novembre 2011

Catene da neve obbligatorie Ma la gente non ha i soldi

Fonte: primonumero.it

Dal 15 novembre al 15 aprile 2012 sulle strade statali molisane sarà obbligatorio montare pneumatici invernali o catene da neve. Ma mentre molti si sono già attrezzati, qualcuno tentenna. «Colpa della crisi, non si arriva alla fine del mese e non si può spendere per queste cose» spiegano i gommisti della costa. La polizia stradale assicura elasticità e non rigorosa severità ma si rischiano multe da 80 euro.

Scatta il “periodo invernale” sulle strade molisane. Dal 15 novembre 2011 e fino al 15 aprile prossimo, sei lunghi mesi in cui, sulle principali arterie della Regione sarà obbligatorio montare gomme termiche o avere in auto catene da neve. Ma al giorno dello start, se molti sono già corsi ai ripari acquistando un set di pneumatici o delle catene pronte per l’eventuale nevicata, molti tentennano. E i gommisti della zona, che hanno il polso della situazione più di ogni altro, sentenziano. «Chi decide questi obblighi dovrebbe pensare un po’ di più alla crisi che c’è in giro. Tanti non se la sentono di spendere tanto per delle gomme».

E allora saranno molti, come succede quasi sempre in Italia, ad andare contro le prescrizioni. Quest’anno l’Anas ha fatto sapere che l’obbligo di avere pneumatici invernali o catene a bordo varrà su tutte le strade statali molisani. Se per la Bifernina o la Trignina l’obbligo sembrava quasi scontato, molti storcono il naso a pensare di montare gomme termiche sulla statale 16, lungo l’Adriatica che la neve la vede spesso col binocolo. Ma tant’è, il rischio ghiaccio esiste e l’ordinanza dell’Anas si spiega anche così. Stesso discorso, fra le altre, per la statale Venafrana, la Sannitica da Termoli a Ripalimosani e ancora da Sepino a Campobasso, la Fondo Valle Trigno, la Fondo Valle Biferno e la Fondo Valle Fortore e naturalmente per la tangenziale Est e quella Ovest di Campobasso. Su Termoli, l’obbligo sarà valido anche sulla statale 709.

E allora ci si aspetterebbe la fila dai gommisti o dai meccanici per il cambio o l’acquisto di nuovi pneumatici. Ma un po’ per la concorrenza spietata, un po’ per la crisi, quasi mai è così. Soprattutto per la seconda motivazione, secondo quasi tutti i rivenditori. «La gente si informa, ci pensa, ma spesso decide di rinunciare. Tanti vorrebbero acquistare delle gomme invernali, ma il problema è che si fa fatica ad arrivare alla fine del mese» dice un gommista di via Corsica, a Termoli. Secondo un concorrente di via dei Lecci «le persone sanno benissimo che esiste quest’obbligo ma non sono pochi quelli che preferiscono rischiare la multa.

Non ci sono soldi e gli automobilisti preferiscono risparmiare, anche se ormai la cultura della gomma invernale sta prendendo piede anche qui sulla costa». «C’è gente che rinvia anche interventi più seri di un cambio gomme – confida un altro gommista – Perché non ha i soldi e prende tempo finché non racimola il necessario».

Il costo varia a seconda della scelta e soprattutto della dimensione dell’auto e conseguentemente delle gomme. Se per delle catene il prezzo medio può toccare anche cento euro, per quattro gomme termiche si va da un minimo di 150 euro di una monovolume ai 400 euro di un’auto più potente. Cifre che pochi si decidono a spendere se non messi alle strette. Qualcuno, pur di non trasgredire le regole, le compra usate o magari al supermercato per poi armarsi di pazienza e montarle nel garage di casa. Ma cosa si rischia a non essere in regola? «Ottanta euro di multa» rivelano dalla Polizia stradale di Termoli. «Naturalmente saremo elastici, come sempre abbiamo fatto e non eccessivamente severi. Certo, se poi capita un incidente e si è sprovvisti di catene o gomme termiche, la sanzione è inevitabile». (sdl)

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